Casi Clinici

Ogni percorso racconta una storia diversa, fatta di impegno, fiducia e risultati concreti.
Al Centro CURA di Modugno, Bari ogni paziente è seguito con un approccio personalizzato che unisce competenza medica, tecnologie avanzate e attenzione umana.
In questa sezione trovi alcuni casi clinici reali, testimonianze del nostro modo di fare riabilitazione: efficace, mirato e costruito su misura per ogni persona.

Riabilitazione Ortopedica

92%

92% dei pazienti torna alle normali attività quotidiane

30%

Tempi di recupero ridotti del 30% rispetto alla media

Riabilitazione Neurologica

85%

85% dei pazienti mostra miglioramenti significativi

74%

74% recupera autonomia nelle attività quotidiane

Riabilitazione Sportiva

89%

89% degli atleti torna al livello pre-infortunio

65%

65% migliora le performance rispetto a prima

Caso 1

Recupero del controllo urinario post-prostatectomia

Situazione iniziale

Uomo di 55 anni, sottoposto a prostatectomia totale per carcinoma prostatico. A 15 giorni dall’intervento presenta incontinenza urinaria totale, assenza dello stimolo urinario, dolore addominale ed edema, con forte impatto sulla qualità della vita.

Cura in azione

È stato avviato un percorso di rieducazione del pavimento pelvico con lavoro su respirazione diaframmatica, trattamento delle cicatrici, drenaggio addominale, tecniche neuromodulatorie e presa di coscienza muscolare. Progressivamente sono stati introdotti esercizi di rinforzo specifici e indicazioni su gestione delle perdite, alimentazione e idratazione.

Risultato

Dopo circa 3 mesi il paziente ha recuperato il controllo urinario, riducendo fino all’eliminazione del pannolone e migliorando sensibilità, autonomia e benessere psicologico.

Caso 2

Capsulite adesiva "spalla congelata"

Situazione iniziale

Donna di 56 anni con dolore progressivo e marcata rigidità della spalla destra, tale da limitare le attività quotidiane. Diagnosi di capsulite adesiva.

Cura in azione

Il trattamento è stato strutturato in tre fasi progressive: controllo del dolore con terapie fisiche e mobilizzazioni delicate, recupero della mobilità con stretching mirato e rinforzo muscolare, fino al ripristino completo della funzione con esercizi attivi.

Risultato

In circa 3 mesi la paziente ha recuperato gran parte della mobilità articolare e una significativa riduzione del dolore, tornando a svolgere le normali attività senza limitazioni.

Caso 3

Lombalgia cronica aspecifica

Situazione iniziale

Uomo di 45 anni, lavoro sedentario, con dolore lombare ricorrente da circa due anni, accentuato dallo stress e dalle posture prolungate.

Cura in azione

È stato impostato un programma attivo e personalizzato basato su esercizi di rinforzo del core, terapia manuale, educazione posturale ed esercizi domiciliari per favorire autonomia e prevenzione delle recidive.

Risultato

Dopo 8 settimane il dolore si è notevolmente ridotto e il paziente ha acquisito maggiore controllo e consapevolezza della propria schiena, tornando a lavorare senza limitazioni.

Caso 4

PEFS (cellulite) stadio avanzato

Situazione iniziale

Donna di 42 anni, lavoro sedentario, familiarità per problemi venosi, con edema, dolore, pelle a “buccia d’arancia” e ridotta funzionalità degli arti inferiori. Diagnosi di PEFS stadio III–IV.

Cura in azione

Sono stati effettuati due cicli di fisioterapia dermatofunzionale con onde d’urto radiali, linfodrenaggio manuale, pompa diamagnetica e bendaggi compressivi, con sedute bi-trisettimanali.

Risultato

Dopo 20 sedute si è osservata una significativa riduzione dell’edema e del dolore, un miglioramento dell’aspetto cutaneo e della funzionalità delle gambe, con beneficio sulla qualità della vita.

Caso 5

Cistocele di I° grado e disfunzione del pavimento pelvico

Situazione iniziale

Donna di 56 anni, due parti naturali, con senso di pesantezza perineale e diagnosi di cistocele di primo grado. Presente scarsa forza e consapevolezza del pavimento pelvico e respirazione non diaframmatica.

Cura in azione

Il percorso ha incluso educazione della paziente, rieducazione respiratoria, esercizi di presa di coscienza e rinforzo progressivo del pavimento pelvico, esercizi ipopressivi e adattamento degli esercizi alla vita quotidiana e sportiva.

Risultato

Dopo 3 mesi di trattamento settimanale la paziente ha migliorato tono, controllo e percezione della zona perineale, riducendo il senso di discomfort e migliorando la funzionalità.